BOBINE ITALIANE - GHERGO "ARGENTO"

Con una presentazione firmata Andrea Mei (ex Gang, ora autore per i nomadi) giunge in redazione questo album di esordio per Roberto Ghergo, del quale però non ci vengono segnalate note biografiche. L'album, che sarà distribuito nei negozi dalla mttà di Aprile, ci presenta un personaggio che va ad infoltire, la schiera di musicisti classificabili nel "generico" rock italiano. L'album ha uno sviluppo uniforme: si parte da un rock chitarristico, nel quale si inseriscono sonorità moderne ed armonie vocali che alleggeriscono la voce decisa, anche se poco personale, di Roberto. Nei testi volutamente semplici convivono buone intuizioni e momenti poco felici, cercando un punto di contatto tra la rabbia casereccia dei cantautori emiliani e l'ironico nonsense dell'irraggiungibile Rino Gaetano, non sempre riuscendovi. Vi sono dei brani potenzialmente da airplay, tutto sta trovare lo spazio per proporli, nel mare di cantautori semiarrabbiati che affollano il panorama italiano.
L'ottima qualità della registrazione aiuta molto i brani ad avere una forma compiutaed apprezzabile, anche se sis sente la mancanza di una certa originalità.
Un cantautore che ha mezzi e potenzialità, ma che necessità di una maggiore ricerca su suoni e personalità, per evitare di venire bollato come l'ennesimo clone di Ligabue. Osare di più.